A Sestriere e Champlas du Col: il formaggio tipico dei Parchi Alpi Cozie conquista “Gusto in quota!” 21ª Edizione

A Sestriere e Champlas du Col: il formaggio tipico dei Parchi Alpi Cozie conquista “Gusto in quota!” 21ª Edizione

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Nel cuore dell’inverno, tra montagne innevate e prodotti della tradizione alpina, “Gusto in quota!” torna con la sua 21ª edizione proponendo un calendario di appuntamenti dedicati alla cultura enogastronomica delle Alpi piemontesi. Tra questi spicca l’incontro di sabato 3 gennaio 2026, alle ore 17.30, presso il Museo del Carnevale di Champlas du Col, dal titolo “Ma sai quanto è buono pane e formaggio”, dedicato alla scoperta dei formaggi tipici dei Parchi Alpi Cozie.

Il cuore della montagna… nel formaggio

I formaggi protagonisti dell’incontro non sono semplici prodotti caseari: sono espressione di un territorio unico, dove l’alpeggio, la biodiversità dei pascoli e la tradizione agropastorale si intrecciano strettamente. Nei tre parchi montani delle Alpi Cozie (Val Troncea, Orsiera Rocciavrè e Gran Bosco di Salbertrand) si praticano da sempre tecniche di caseificazione tradizionale basate sul latte prodotto dai bovini, ovini e caprini che pascolano gli alpeggi durante l’estate.

Per valorizzare queste produzioni, l’Ente dei Parchi promuove il marchio “Formaggio tipico Parchi Alpi Cozie”, che identifica i formaggi prodotti interamente nel territorio protetto secondo criteri di qualità e tradizione. Tra le tipologie simbolo c’è la toma d’alpeggio, formaggio semicotto a pasta morbida o semidura, caratterizzato da profumi intensi e aromi derivati dall’erba fresca dei pascoli alpini, e altre produzioni locali come la Toma del Lait brusc, con la sua pasta friabile e accenti erborinati.

Pane e formaggio: un binomio di cultura alpina

L’appuntamento di Champlas du Col inserisce questi formaggi in un dialogo più ampio con il pane artigianale, un altro elemento portante delle tradizioni montane, raccontato non solo come alimento ma come simbolo di convivialità e radicamento territoriale. Attraverso degustazioni guidate e contributi di esperti, i partecipanti potranno comprendere il legame profondo tra formaggi, ambiente, stagionalità e cultura alpina, scoprendo sapori autentici frutto di savoir-faire secolare.

Gusto, biodiversità e valorizzazione del territorio

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Parchi da Gustare”, promosso in collaborazione con la Regione Piemonte, con l’obiettivo di valorizzare la biodiversità alimentare delle aree protette, promuovendo prodotti tipici e processi di filiera che tutelano l’ambiente e incentivano economie locali sostenibili.

Gusto in quota! continua così nel suo compito di portare sotto i riflettori non solo i piatti tipici, ma anche la cultura, la storia e il lavoro di produttori e pastori che quotidianamente preservano e rinnovano i sapori delle Alpi.


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