«La torre a vela» entra fra i dieci finalisti del concorso internazionale «Corenno… il borgo dei mille gradini». La premiazione sabato 5 settembre a Corenno Plinio.
Il racconto «La torre a vela» di Luca Libanore, insegnante di informatica e scrittore pinerolese, ha ottenuto la menzione speciale della presidente di giuria alla sesta edizione del concorso letterario internazionale «Corenno… il borgo dei mille gradini». Il testo figura inoltre fra i dieci finalisti della sezione Crime.
Il concorso è promosso dal Comune di Dervio, in provincia di Lecco, e chiede agli autori racconti inediti ambientati a Corenno Plinio o in un altro borgo medievale italiano realmente esistente. Il tema di quest’anno, «Corenno… in Giallo», ha orientato i partecipanti verso il giallo e il noir. Accanto alla graduatoria, la presidente di giuria Simona Soldano, autrice Garzanti di romanzi polizieschi, assegna ogni anno alcune menzioni a propria discrezione: una di queste è andata al racconto di Libanore.
Una caduta durante la rievocazione storica
«La torre a vela» si apre nel pieno di una rievocazione in costume. Elena Corti, anziana ex maestra del paese, precipita dalla torre mentre il borgo è affollato di visitatori. Per tutti si tratta di un incidente. Marta Selva, responsabile del piano di sicurezza della manifestazione, comincia a mettere in fila le cose che non tornano e, lavorando a stretto contatto con i carabinieri, arriva a un raggiro immobiliare costruito sulla fragilità degli anziani del borgo. Sotto l’indagine corrono l’avidità di chi organizza la truffa e il pregiudizio che permette di non vedere chi la subisce.
La voce dell’autore
«Il giallo mi interessa quando l’indagine serve a raccontare un luogo e chi ci abita», spiega Libanore. «Corenno offriva già la scena, con la scalinata e la torre. Da lì è nata la domanda che regge il racconto: chi resta più esposto, in un borgo piccolo, quando qualcuno decide di approfittarne. Sapere che la presidente di giuria ha voluto segnalare “La torre a vela” mi dice che quella domanda arriva al lettore».
La cerimonia e l’antologia
La premiazione si terrà sabato 5 settembre a Corenno Plinio, frazione medievale di Dervio affacciata sul lago di Como. In quanto finalista, «La torre a vela» sarà pubblicato nell’antologia del concorso, intitolata «Corenno… in Giallo».
Non è la prima volta che la scrittura di Luca Libanore riceve un riconoscimento. Lo scorso aprile, infatti, il suo racconto Lo scudo e il bordo era stato premiato a Cagliari, dove aveva raggiunto la finale del concorso nazionale «Autori Solidali». Un testo molto diverso per ambientazione e tematiche, ma nel quale era già evidente la sua attenzione per il genere crime e per le domande che si nascondono dietro una storia: il rapporto fra tecnologia e responsabilità, il controllo, il potere e le conseguenze delle scelte individuali.
Dal carcere futuristico e dall’intelligenza artificiale diLo scudo e il bordo, Libanore passa così a un antico borgo affacciato sul lago di Como, confermando una scrittura capace di cambiare scenario senza perdere il gusto per l’indagine e per le zone d’ombra dell’animo umano.


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