Riscaldamenti 2026 in Val Chisone

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Riscaldamenti 2026: in Val Chisone si possono già accendere? Ecco le regole da Villar Perosa a Pragelato

Mentre a Torino e in gran parte del Piemonte bisognerà attendere il 15 ottobre, nella maggior parte dei comuni della Val Chisone i termosifoni possono essere già accesi. Ecco cosa prevede la normativa per l’autunno e l’inverno 2026-2027.

12 ottobre 2026

Con l’arrivo dell’autunno e il progressivo abbassamento delle temperature, torna una domanda che interessa numerose famiglie: quando si può accendere il riscaldamento?

In Italia, le date vengono stabilite in base alle zone climatiche, dalla A alla F, individuate considerando le condizioni climatiche dei diversi comuni.

Ma per chi abita in Val Chisone la situazione è diversa rispetto a quella di Torino e di molte altre località piemontesi.

In Val Chisone il riscaldamento è già consentito

La buona notizia per gli abitanti della valle è che la maggior parte dei comuni della Val Chisone rientra nella zona climatica F, quella che comprende le località caratterizzate da condizioni climatiche particolarmente rigide.

Secondo il DPR 74/2013, per questa zona non sono previste limitazioni ordinarie riguardanti il periodo annuale e il numero massimo di ore giornaliere di funzionamento degli impianti.

Questo significa che, quando le condizioni climatiche lo richiedono, è possibile accendere il riscaldamento anche prima del 15 ottobre, senza dover attendere una specifica data di inizio stagione.

Quali comuni della Val Chisone sono in zona F?

Consultando la tabella ufficiale delle zone climatiche pubblicata dalla Regione Piemonte, risultano appartenere alla zona F i seguenti comuni:

  • San Germano Chisone
  • Villar Perosa
  • Inverso Pinasca
  • Pinasca
  • Perosa Argentina
  • Pomaretto
  • Roure
  • Fenestrelle
  • Usseaux
  • Pragelato
  • Sestriere

In tutti questi comuni, secondo la normativa nazionale, non è necessario aspettare il 15 ottobre per accendere i termosifoni.

La classificazione è confermata dalla tabella regionale dei gradi-giorno e delle zone climatiche.

Attenzione a Porte: qui le regole cambiano

Una particolarità riguarda il comune di Porte, situato all’imbocco della Val Chisone.

A differenza di molti comuni della valle, Porte appartiene alla zona climatica E, la stessa di Pinerolo e Torino.

Per la stagione 2026-2027, il calendario ordinario prevede:

Accensione:15 ottobre 2026.

Spegnimento:15 aprile 2027.

Durata massima:14 ore giornaliere, nella fascia compresa tra le 5:00 e le 23:00.

Esiste comunque una possibilità di accensione anticipata: in presenza di condizioni climatiche che lo giustifichino, gli impianti della zona E possono essere attivati anche fuori dal periodo ordinario, per un massimo di sette ore al giorno, senza necessità di un’ordinanza comunale.

Qual è la temperatura massima consentita nelle abitazioni?

La possibilità di accendere liberamente i termosifoni nella zona F non significa che non esistano regole per il loro utilizzo.

La normativa stabilisce infatti che negli edifici residenziali la temperatura interna non debba superare i 20 °C, con una tolleranza di 2 °C.

Il limite riguarda sia gli impianti autonomi sia quelli centralizzati.

Anche nei comuni montani resta quindi importante utilizzare il riscaldamento in modo responsabile, evitando temperature eccessive e inutili sprechi energetici.

Riscaldamenti condominiali: chi decide quando accenderli?

Un altro aspetto importante riguarda gli edifici dotati di riscaldamento centralizzato.

Nei comuni della zona F, la normativa consente l’accensione durante tutto l’anno, ma questo non significa che tutti i condomini debbano necessariamente attivare gli impianti nello stesso momento.

La decisione operativa dipende dalla gestione dell’impianto e dalle effettive necessità dell’edificio, nel rispetto delle disposizioni applicabili.

È quindi possibile che, pur trovandosi in un comune dove l’accensione è già consentita, un condominio decida di aspettare temperature più rigide.

In conclusione: in Val Chisone non bisogna aspettare il 15 ottobre

Per gli abitanti di Pinasca, Villar Perosa, Perosa Argentina, Roure, Fenestrelle e degli altri comuni della zona F, la risposta è chiara.

Il riscaldamento può già essere acceso, anche oggi 12 ottobre 2026, qualora le condizioni climatiche lo richiedano.

Diversa la situazione di Porte, dove il calendario ordinario parte dal 15 ottobre, pur essendo possibile anticipare l’accensione in caso di necessità climatica, rispettando il limite delle sette ore giornaliere.

Resta sempre opportuno verificare eventuali disposizioni specifiche del proprio Comune.

Una distinzione importante, soprattutto per chi vive in montagna, dove le temperature autunnali possono essere sensibilmente inferiori rispetto a quelle registrate in pianura.

Fonti: Regione Piemonte – Regole per l’accensione degli impianti termici; Tabella regionale delle zone climatiche; DPR 74/2013.


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