UN TORO PICCOLO PICCOLO

UN TORO PICCOLO PICCOLO

Un punto nelle ultime cinque partite (un pareggio seppur sfortunato contro l’Empoli al 90). Una squadra che ha smarrito la lucidità e gli schemi dello scorso anno. Un allenatore che pare aver mollato la presa (a leggere le dichiarazioni di ieri)

Troppo presto per fare un bilancio anche se gli undici punti in dieci gare lasciano l’amaro in bocca viste le aspettative. Nessun commento sulla società che non ne merita.

Juric è molto bravo a ricostruire squadre che gli vengono smembrate per motivi economici. A Verona aveva fatto il miracolo. Certo la campagna acquisti è partita tardi stimolata forse da una rissa.,,,Poi, però, al netto di Praet i rinforzi che sono arrivati erano quelli richiesti dal tecnico.

Miranchuk non vale il Praet visto l’anno scorso ma i numeri non gli mancano. Smarriti. Il Radonjjic di questi giorni pare il fratello di quello spettacolare delle prime gare. Vlasic è un signor giocatore ma finora non ha inciso sottoporta. Fuori Sanabria per infortunio, Pellegri non sta bene ma una terza punta (Karamoh preso a fine mercato aveva subito parecchie bocciature ma non è una prima punta) ?.. Due tiri in porta in novanta minuti. Di più nessuna reazione dopo il gol della Juve.

Pare il centrocampo il lato debole, oggi. Incapace di dare profondità al gioco. La difesa tiene abbastanza, le troppe mezzepunte in campo faticano a giocare senza un vero attaccante di ruolo.

Dopo il Cittadella arrivano Udinese e Milan. Servono altra convinzione e rabbia per risalire la china.

Credo che si possa concordare sul fatto che la squadra dell’anno scorso andava rafforzata senza perdere volutamente tutte le comproprietà. Modello Atalanta non certo il modello Cairo

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