L’arte diGiada Gaiottoapproda a Pinerolo con una mostra che è molto più di una semplice esposizione: è un viaggio tra sguardi, energia e identità. In occasione degli eventi cittadini legati aPinerolo in Sella, l’artista sarà protagonista con le sue opere, portando al pubblico il suo universo fatto di“musi e visi”, animali e ritratti umani che dialogano tra loro.
Nata in una famiglia di matematici, Giada Gaiotto ha scelto con decisione la strada dell’arte, senza però abbandonare quel rigore che, in fondo, si ritrova anche nel disegno e nella costruzione delle forme. Il suo percorso si è sviluppato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove ha conseguito i diplomi di primo e secondo livello, affiancati da una specializzazione nelrestauro delle opere pittoriche.
Al centro della sua ricerca troviamo una duplice anima: da un lato la pitturaanimalier, dall’altro ilritratto umano. Cavalli – in particolare il cavallo arabo, protagonista anche della sua tesi – ma anche lupi, animali alpini e domestici, prendono vita nelle sue opere con straordinaria intensità. Non si tratta solo di rappresentazione, ma di una vera indagine sull’energia e sul carattere dei soggetti.
Accanto al mondo animale, si sviluppa il progetto“Faceworld”, in cui l’artista esplora il volto umano attraverso una fusione tra pittura tradizionale e tecnologia. Le immagini si sovrappongono, si trasformano, fino a trovare la forma più adatta a esprimere la personalità del soggetto.
Il cavallo, in particolare, è un tema ricorrente e profondamente sentito. Dalle grandi razze equine ai cavalli da trotto, l’artista cattura il movimento, la tensione e il legame con l’uomo. Non a caso, il gesto pittorico diventa rapido, quasi istintivo, soprattutto nell’uso dell’acquerello, mentre tecniche come olio e pastello restituiscono ritratti più intimi e dettagliati.
Significativo anche il progetto dedicato allupo sulle Alpi, una serie di opere che tra il 2012 e il 2019 ha attraversato diversi parchi del Nord Italia, raccontando il ritorno e il fascino di questo animale simbolico.
Come ha scritto il critico Angelo Mistrangelo, il lavoro di Giada Gaiotto si muove in un racconto fatto di “forme, ritratti ed emozioni vivissime”. Ed è proprio questa intensità emotiva il filo conduttore della mostra: ogni opera sembra fermare il tempo per un istante, invitando lo spettatore a entrare in relazione con lo sguardo che ha davanti.
La mostra“Musi & Visi”, ospitata presso laPro Loco di Pinerolo (Palazzo Vittone), sarà visitabile:
- 30 aprile(inaugurazione ore 15)
- 1 maggio(14–18)
- 2 e 3 maggio(10–18)
Un’occasione per scoprire da vicino il lavoro di un’artista capace di unire tecnica, sensibilità e passione, dando vita a un mondo pittorico in cui animali e persone condividono la stessa forza espressiva.




