MONTE
CRISTALLIERA m.2801
Partenza: Sellerie m.2023
Dislivello: m.778
Difficoltà: facile
Orario: 2h30
ACCESSO STRADALE:
da Pinerolo seguire la S.S.23 fino a Depot, qui imboccare la S.P.172 e
seguirla fino a poco prima della fontana di P.Catinat ( circa 8 km), qui si
imbocca una strada sterrata a destra che termina nella conca del Rifugio
Sellerie (5 km.) . Si ricorda che la S.P.172 è chiusa con ordinanza
provinciale all’altezza degli ex Sanatori Agnelli dalll’1\11 al 31\05.
NOTE:
classico itinerario molto frequentato, vario e con bei scorci panoramici
dove, con un po’ di fortuna, si possono avvistare camosci e varie specie di
volatili.
PERCORSO:
Dal rifugio del Sellerie (2023m) si imbocca il sentiero (n°339) che poco
dopo attraversa un torrente e si inerpica per un ripido pendio dalla cima
del quale si piega a sinistra seguendo un costoncino. Piegare a destra
imboccando un lungo mezzacosta in leggera salita al termine del quale vi è
una cascatella, superarla e giungere così al lago della Manica (m.2365).
Costeggiare il lato sinistro del lago e proseguire lungo una zona a prati
con massi dopodichè il sentiero inizia a essere molto ripido e su pietraia,
si giunge infine al Colle superiore di Malanotte o Colle della Cristalliera
(m.2680) transitando su grossi blocchi. Dal colle a destra lungo il pendio
finale per tracce su pietraie e qualche piccolo risalto.
DISCESA:
lungo l’itinerario di salita.
M.
ROCCIAVRE’ m.2778 e M. ROBINET m.2679
PARTENZA: sellerie
m.2023
Dislivello: m.755
(m.656)
Difficoltà: facile
Orario: 4h (3h45’)
ACCESSO STRADALE:
da Pinerolo seguire la S.S.23 fino a Depot, qui imboccare la S.P.172 e
seguirla fino a poco prima della fontana di P.Catinat ( circa 8 km), qui si
imbocca una strada sterrata a destra che termina nella conca del Rifugio
Sellerie (5 km.) . Si ricorda che la S.P.172 è chiusa con ordinanza
provinciale all’altezza degli ex Sanatori Agnelli dalll’1\11 al 31\05.
NOTE:
facile escursione con poco dislivello ma molto spostamento e un sentiero
poco evidente nella seconda metà del tragitto. Dal lago del Laus in poi si
transita in una delle zone meno frequentate e selvagge del Parco. Belli gli
scorci forniti dal lago del Laus, dal vallone del Rouen e dalla cima del
Rocciavrè verso i dirupi e i valloni della val Susa. Oltre ai camosci ci
sono buone possibilità di avvistare gli stambecchi. Dal Robinet ottima
vista verso la Val Sangone.
La cappella che sorge in
cima al monte Robinet è dotata di un piccolo locale senza comfort adibito a
bivacco.
PERCORSO:
Dal rifugio del Sellerie (2023m) si imbocca il sentiero che poco dopo
attraversa un torrente e si inerpica per un ripido pendio dalla cima del
quale, con un diagonale in leggera salita che scavalca un costone, si giunge
al lago del Laus (m.2270). Costeggiare il lato destro del lago e ,superato
un rio, proseguire con scarse pendenze fino ad aggirare un altro costone
dopo il quale si imbocca il vallone che porta al colle di Prà Reale,
dall’imbocco del vallone scendere per un breve tratto il sentiero n°340 che
porta al Truc del Cuculo ed imboccare il sentiero che attraversato il
vallone risale il versante opposto giungendo sulla costa Glantin , qui si
entra nell’ampio vallone del Rouen e il sentiero diventa molto meno
visibile. Si sale in diagonale il versante sudest della conca giungendo in
un avvallamento nella parte alta del vallone, di qui puntare verso la
depressione del colle del Robinet (m.2638) che si raggiunge in breve per
prati e detriti.
Per il m. Rocciavrè:
dal colle si prosegue verso sinistra (nord) tenendo la cresta fino a
giungere la cima.
Per il m. Robinet: dal
colle si prosegue verso destra (sud) giungendo facilmente in cima.
DISCESA:
per l’itinerario di salita.
Monte
Orsiera m. 2890
Partenza: Sellerie
m.2023
Dislivello: m.870
Difficoltà: facile\poco
difficile dal colletto alla cima.
Orario: 2h30
ACCESSO STRADALE:
da Pinerolo seguire la S.S.23 fino a Depot, qui imboccare la S.P.172 e
seguirla fino a poco prima della fontana di P.Catinat ( circa 8 km), qui si
prende una strada sterrata a destra che termina nella conca del Rifugio
Sellerie (5 km.) . Si ricorda che la S.P.172 è chiusa con ordinanza
provinciale all’altezza degli ex Sanatori Agnelli dalll’1\11 al 31\05.
NOTE:
facile itinerario fino al colletto tra le due cime, si raccomanda attenzione
nel percorrere i tratti terminali. Molto bello lo scorcio offerto dal lago
del Chardonnet, impressiona la vista dalla cima della parete nord, che
precipita nel versante val Susa per oltre quattrocento metri.
PERCORSO:
dal rif. Sellerie (2023m.) passare nei pressi dell’alpeggio e imboccare il
sentiero (n°336) che sale lungo un facile pendio erboso guadagnando
rapidamente quota. Si raggiunge l’alpe del Chardonnet (m.2369) e, con un
piccolo strappo, il lago omonimo (m.2560). Salire in diagonale a sinistra
del lago per traccia di sentiero su pietraia arrivando alla base del ripido
canalino che separa le due cime dell’Orsiera, salirlo giungendo al colletto.
Di qui si può salire alla cima sud (m.2878) per roccette oppure alla cima
vera e propria (nord) scalando un breve risalto, facile ma che richiede
attenzione soprattutto quando la roccia è umida, proseguendo poi
facilmente per cresta raggiungendo in breve in vetta.
DISCESA:
lungo l’itinerario di salita