|
Incontro ravvicinato
La storia si svolge nei pressi di Exeter, New Hampshire, durante le
prime ore del mattino del 3 settembre 1965. Il primo segno che
stava accadendo qualcosa di strano si
verifico' all 01.30, quando il funzionario di polizia Eugene Bertrand,
ispezionando un'auto in sosta, trovo' una donna sconvolta che
affermava che la sua auto era
stata seguita per circa 20 chilometri da un oggetto volante
circondato da una luce rossa. La donna disse che l'oggetto si era piu'
volte lanciato verso la sua auto in corsa. Bertrand non credette alla
storia, ma poco dopo venne richiamato alla centrale di polizia per
investigare su una storia simile accaduta a Norman Muscarello, un ragazzo
autostoppista che aveva visto un oggetto volante luminoso con delle
luci rosse pulsanti alzarsi da un
campo vicino e venire verso di lui...Disse che l'oggetto era grande come
una casa e che avvicinandosi...non produceva alcun rumore. Bertrand
e Muscarello tornarono
sul posto e verso le 02.25-02.40 e videro entrambi l'oggetto
alzarsi silenziosamente da dietro una fila di alberi. Come descrisse
piu' tardi Bertrand l'oggetto era grande come una casa. Appariva
compresso, come se fosse rotondo o ovoidale, senza protuberanze, ali, o
timone. Aveva una fila di quattro o cinque luci rosse accecanti
che pulsavano ciclicamente...Un giornale locale dichiaro' che l'oggetto
avvistato era
un aereo pubblicitario di proprieta' della Skylite Aerial Agency di
Boston. Ma un controllo successivo rivelo' che l'aereo non era in
volo quella notte...
|
Namumaurkunjurkunju
Nelle antichissime cronache della tradizione australiana fa la
sua comparsa Namumaurkunjurkunju uno fra i piu' singolari esseri
alieni, oggi considerato antenato-lucertola venuto dallo spazio per
diffondere la Conoscenza. Questo curioso antenato aveva al seguito
un'"equipe" di Esseri noti come "Numbakulla".
Le tradizioni delle popolazioni autoctone australiane parlano di
esseri molto diversi dall'uomo
odierno: avevano palpebre calate sugli occhi, orecchie chiuse, membra
incollate su un corpo informe poiche' risultavano essere uniti l'uno con
l'altro. L'equipe
celeste dei Numbakulla intervenne geneticamente su quegli esseri
"separandoli e dando loro liberta' di membra".
Namumaurkunjurkunju sorvegliava dall'alto e, a operazioni compiute,
scese in terra e istrui' gli esseri su come ci si potesse unire per
procreare...
Il divino alieno continuerebbe tuttora a sorvegliare dall'alto
l'evolversi di questo mirabile esperimento di alta ingegneria
genetica. Sempre in Australia, presso le tribu' Aranda e Kaitish si
tramanda una storia interessante: ...quando il Tempo era un sogno,
volo' sulla Terra un popolo di extraterrestri, noti come "Ulla-Kupera";
questo popolo di alieni "trasformo' molte creature non finite
in uomini e donne". Terminato
il loro compito, gli alieni tornarono ai sentieri celesti alla volta di
altri lidi inesplorati.
La realta' divenne cronaca e la cronaca fu leggenda.
|
|
Tutto comincio' a Roswell...
"La moderna tecnologia proviene dagli alieni". La
straordinaria affermazione appartiene ad un militare di carriera
statunitense, il colonnello Philip Corso,
che svolse incarichi "top secret" per l'Esercito degli Stati
Uniti. Oggi il colonnello Corso ha piu' di ottanta anni e racconta che
l'arrivo degli alieni sulla terra non e' una congettura ma un episodio
realmente accaduto. Corso ebbe l'incarico di amministrare la tecnologia
aliena
e per anni e' stato vincolato dal segreto militare, ma oggi ha deciso di
raccontare. Corso afferma che nel luglio del 1947 a Roswell, una
localita' del New Mexico negli
Stati Uniti, naufrago' una navicella spaziale con a bordo degli alieni
che perirono tutti nell'incidente. Cio' che rimaneva della
navicella e degli occupanti fu diviso fra
Aviazione, Esercito e Marina, mentre sull'episodio si stendeva un velo
di assoluta segretezza. Per quattordici anni i resti del naufragio
rimasero custoditi in magazzini
top secret, poi' si penso di studiarli. Corso, nel 1961, fu nominato
comandante del dipartimento di "Tecnologia straniera"
dell'esercito. Ricoprendo tale incarico, egli
prese in consegna dei materiali recuperati sul relitto del velivolo
alieno: grazie all'esame di quei congegni, con il passare degli anni, si
e' giunti alla creazione dei transistor e dei laser, e' stata
sviluppata la tecnologia delle fibre ottiche e sono stati realizzati
importanti
apparecchi come l'autorespiratore e la valvola cardiaca.
Corso, trascorsi i trent'anni di silenzio previsti dal segreto militare,
ha deciso di parlare.
Per un approfondimento, consigliamo la lettura del testo "Il giorno
dopo Roswell", scritto appunto da Philip J.Corso. |
Secolo decimono
B. Le Poer Trench, ufologo e autore del testo "Storia dei dischi volanti",
ci segnala preziose testimonianze di avvistamenti verificatisi nel
corso del diciannovesimo secolo. Tali episodi sono contenuti nel
paragrafo "Secolo decimonono" e sarebbero comprovati dai
racconti di piu' persone fra loro non conoscenti.Nel primo caso viene
segnalato un UFO nel cielo di Kansas City. A quei tempi i
dirigibili, utilizzati durante la Grande Guerra, avevano scarsa
autonomia e ben poca rapidita'. Nell'Aprile del
1897 negli Stati dell'Iowa, dell'Ilinois, del Michigan, del
Nebraska e del Wisconsin, si avvisto' una splendida astonave. Fra
le numerose segnalazioni, si disse: "Un oggetto e' apparso molto
rapidamente; poi e' sembrato fermarsi e restare librato immobile
sulla città per una decina di minuti, poi, dopo avere irradiato
luci verdazzurre e bianche, e' sfrecciato nello spazio".Nel 1883 un
astronomo di nome Bonilla avrebbe notato in cielo,
dall'Osservatorio di Zacatecas in Messico, ben 143 oggetti circolari
! Il 20 agosto del 1880 un membro dell'Accademia di Francia,
Monsieur Trecul, vide un oggetto scintillante "bianco oro a
forma di sigaro con le estremita' appuntite". Un piccolo disco
sarebbe poi uscito dall'astronave madre. Il 13 novembre del 1833 si
avvistò sopra le Cascate del Niagara un velivolo luminoso
di forma quadrata e di enormi dimensioni. Il 7 settembre 1820 nella
citta' francesce di Embrun, numerosi velivoli in formazione avrebbero
eseguito in cielo una perfetta deviazione ad angolo di
novanta gradi. Il 6 luglio del 1874, in Messico, un enorme oggetto
"a forma di tromba" avrebbe oscillato lungo una distanza di
130
metri rimanendo sospeso per circa sei minuti! Il nostro taccuino
e' colmo di casi ma siamo sicuri: il bello deve ancora venire. |