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UN
SGUARDO SULLA BASSA VALCHISONE
VILLAR PEROSA - PORTE
Villar Perosa (Caserme) 591 m. - Fraita 1090 m. - Pra Martino 916 m. - San
Benedetto 830 m. - Porte 424 m.
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Tempo complessivo: 3.45 ore
Da Villar Perosa (dove si trovano il Museo del Cuscinetto presso la Skf, di
via Nazionale 29, i Rifugi antiaerei, il villaggio Agnelli e la splendida
Chiesa barocca di San Pietro in Vincoli) ci si porta all'abitato di
Caserme. Da qui, su strada asfaltata si raggiungono poi le borgate di Gottieri,
Ciardossini, e Sartetti. Oltrepassate le case di Sartetti si percorre una
carrozzabile a fondo naturale che, dopo un'ampia curva a destra, si abbandona
per inoltrarsi in un sentiero in salita. Si oltrepassa un bivio, proseguendo
fino a giungere in un punto dove convergono diverse strade, contrassegnato dalla
presenza di una " boina " con le iniziali dei comuni di Villar Perosa
e Pinasca. Da qui si sale dritti nel bosco e, dopo una decina di metri, segue a
destra la mulattiera che si inoltra in leggera salita tra una vegetazione di
pini silvestri e faggi. Con percorso pianeggiante si arriva al rifugio della
Fraita, edificato dal gruppo degli alpini di Villar Perosa; nei pressi sgorga
una fresca fontana. Si svolta nella strada a destra in direzione Sud e,
in discesa attraversa boschi di resinose si raggiunge una zona prativa
denominata San Giuliardo. Qui la vista spazia sulla pianura pinerolese e sul
gruppo del Monviso. Il percorso continua costeggiando il monte Pianass,
elevazione poco pronunciata dalla cresta spartiacque con la Val Lemina e
perviene al Colle di Pra Martino. Si attraversa il piazzale davanti alla
costruzione del vecchio albergo prendendo la strada per San Pietro. Dopo poche
decine di metri si sale a destra fino a Belvedere ottimo punto panoramico.
Si ritorna sui propri passi per una cinquantina di metri e, svoltando a
sinistra, si raggiunge in salita il monte Rocciacotello, da qui si segue una
pista forestale che descrive ampie curve nel bosco. Si passa accanto alle case
denominate Ciaruntelle e si perviene al monte di San Benedetto su cui è
edificata una cappella. Da San Benedetto una strada in discesa porta all'abitato
di Porte dove si trova la Chiesa Barocca di San Michele Arcangelo sulla
sr 23 e la bella Villa Giuliano, sede della casa comunale di Porte,
all'internodi un parco con alberi di alto fusto.
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