Siti partners certificati consigliati

Ultima modifica

  • : Lunedì 30 Luglio 2018, 19:31:48

Accesso gestione articoli

Accesso Utenti

Visite & Stats

Top - Siti web

Top - Siti web 2

Siti Istituzionali

home2

%PM, %09 %839 %2018 %19:%Mag

Zanzibar

Scritto da

Zanzibar è un’isola della Tanzania. La moneta locale è lo scellino, ma sono accettati i dollari e gli euro. La
lingua ufficiale è il Ki-swahili, molto diffuso l’inglese. Per quanto riguarda il fuso orario bisogna calcolare due
ore in più rispetto all’Italia, una con l’ora legale. Per l’entrata in aeroporto è prevista una tassa di 50$ dollari
e 40$ in uscita per voli charter. Inoltre è obbligatorio pagare una tassa di soggiorno in loco che ammonta
generalmente a 1$. Circa il 97% della popolazione di Zanzibar è di fede musulmana, il restante 3%
comprende soprattutto cristiani e induisti.


Escursioni popolari

  • Escursione “Safari Blue”
    Durata: giornata intera
    E’ un’escursione dedicata al mare e alle spiagge di Zanzibar. A bordo di una barca locale (dhow), si passerà di
    spiaggia in spiaggia all’insegna del relax “Hakuna Matata” e dei bagni in mare. Una tappa rilevante è la Baia
    di Menai, luogo di passaggio dei delfini che con un pizzico di fortuna si possono avvistare. Solitamente il
    pranzo con grigliata di pesce è sull’isola di Kwale dove si vede anche il magnifico baobab secolare.
    Escursione “Prison Island” e Nakupenda
    Durata: giornata intera
    Si parte dal porto di Stone Town per raggiungere l’isola dove si visitano le antiche prigioni degli schiavi (anno
    1860). Inoltre potrete vedere e toccare le simpatiche e gigantesche tartarughe delle Seychelles, che
    popolano l’isola da più di 150 anni (si tratta di animali importati e non tipici di Zanzibar o della Tanzania). Il
    pranzo è solitamente servito su una lingua di sabbia chiamata “Nakupenda” circondata da acque cristalline
    dove ci si potrà immergere facendo snorkeling tra pesci e coralli e godersi il mare cristallino in assoluto
    relax. “Nakupenda” essendo soggetta al fenomeno della bassa e alta marea che ricopre la lingua di sabbia
    non è provvista di servizi igienici. Ogni trasferimento dura circa dai 20 ai 30 minuti.
    Escursione “Stone Town”
    Durata: a piacere ma di solito non più di mezza giornata
    Stone Town, letteralmente “città di pietra”, uno dei luoghi più affascinanti di Zanzibar, è un labirinto di viuzze
    strettissime tra cui è facilissimo perdersi e su cui si affacciano le case imbiancate a calce. Da non perdere il
    famoso (e maleodorante) mercato, i maestosi palazzi arabi ricchi di storia e cultura, come il Palazzo delle
    Meraviglie, il Forte Arabo, la Chiesa Anglicana e i magnifici portali intarsiati. Inevitabile passare davanti alla
    casa natale di Freddy Mercury e comprare qualche souvenir nei negozietti locali. L’altra tappa da non
    perdere è l’antico mercato degli schiavi, dove ancora aleggia un velo di tristezza in memoria dei fatti
    avvenuti in quel luogo.
    L’escursione può terminare con un drink dissetante nel famoso African House, il primo Club inglese
    dell’Africa orientale aperto nel lontano 1888. Fantastico ed emozionante è il tramonto dalla terrazza sul
    mare.
  • Escursione “Tour delle Spezie”
    Durata: mezza giornata
    Giro turistico nelle piantagioni di spezie, musei a tema e villaggi rurali tutte connesse alla lavorazioni o al
    commercio delle spezie stesse. Zanzibar è chiamata inoltre isole delle spezie, ove sono presenti chiodi di
    garofano, pepe,cannella e zenzero..
  • Escursione “Jozani Forest”
    Durata: mezza giornata
    La foresta di “Jozani” ha una vegetazione ricca, viene visitata per le mangrovie e le famose scimmie rosse.
    Nel parco è possibile scegliere fra diversi percorsi naturalistici più o meno impegnativi. Il costo del biglietto è
    di 8$ e comprende la visita dell’intera area più la guida.
  • Escursione Kizimkazi
    Durata: mezza giornata
    Si parte da Kizimkazi, un  villaggio di pescatori nella parte meridionale di Zanzibar. Questa attività è l’ideale
    per gli amanti dello snorkeling che potranno osservare i pesci dell’Oceano Indiano e con un pò di fortuna
    avvistare i delfini.

 

  • Escursione all’Atollo di Mnemba
    Durata: mezza giornata o giornata intera
    E’ un’escursione di mare nel parco naturale per gli amanti dello snorkeling o delle immersioni. Dopo 45
    minuti di transfer in barca ci si immerge nelle acque cristalline nei pressi dell’atollo di Mnemba, un parco
    naturale protetto, dove potrete vedere coralli, tartarughe, delfini e molti pesci tropicali. Non è possibile
    scendere a terra sull’isola (proprietà privata).

Foto tra kendwa e kiwenga, più stile spiaggia selvatiche e incontaminate. La palma la fa da padrone

 

Allevamento_algheAllevamento di alghe

Bassa_mareaBassa mare, oceano che si ritira

index index2

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.22.24  Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.22.37 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.22.55

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.22.57  Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.02 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.03

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.04 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.06 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.08 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.11

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.12 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.13 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.38 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.45

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.47 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.47_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.47_2 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.47_3

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.48 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.48_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.23.48_2 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.49

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.50 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.50_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.53 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.54

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.54_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.55 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.55_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.56

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.31.57  Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.32.07 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.32.09

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.32.10 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.32.10_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.32.10_2 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.32.11

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.32.11_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.32.11_2 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.32.11_3 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.35.04

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.35.05 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.35.05_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.35.05_2 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.02

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.05 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.18 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.18_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.20

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.20_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.20_2 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.20_3 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.21

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.21_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.39.21_2 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.40.30 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.40.30_1

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.40.31 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.40.31_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.40.31_2 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.49.18

Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.49.18_1 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.49.18_2 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.49.18_3 Whats_App_Image_2018-04-03_at_13.49.18_4


Hai trovato utile questo articolo, ricambia il favore e visita questi banner qui sotto

perchè sostiene le spese

e poi un

MI PIACE sulla pagina Facebook Valchisone.it



 

%PM, %24 %879 %2018 %20:%Gen

Foehn

Scritto da

Il FOEHN (favonio) è un vento di caduta e sovente più caldo della massa d'aria preesistente. Quando si verifica nelle Alpi occidentali le correnti d'aria scendono lungo le vallate alpine, raggiungendo intensità molto forti, e possono giungere a interessare ampie porzioni di pianura. Il suo effetto di riscaldamento è maggiormente riscontrabile in inverno, quando può far salire la temperatura in poche ore anche di 10-20"C. La condizione meteorologica che porta condizioni di foehn si viene a creare quando una massa d'aria umida ( ad esempio un fronte freddo) incontra una catena montuosa, venendo così costretta a salire.

Questo fenomeno viene chiamato stau (sbarramento). Durante il solleva mento forzato l'aria si espande e si raffredda, giungendo oltre ad una certa quota a condensare e formare precipitazione. L'ascesa di una massa d'aria umida la porta a raffreddarsi di circa 4-5'C in 1000 metri, un raffreddamento piuttosto moderato, questo a causa del calore latente fornito all'aria dalla condensazione del vapore acqueo.

Quando l'aria raggiunge la sommità della catena montuosa, oltre ad avere rilasciato gran parte della sua umidità, scende dall'altro lato riscaldandosi di circa 10'C ogni 1000 m; inoltre, la massa d'aria viene costretta ad un ulteriore riscaldamento per compressione, incanalandosi nelle strette valli alpine. La compressione sul versante dello Stau crea una notevole differenza di pressione a cavallo della catena montuosa: le condizioni di foehn infatti sono un raro esempio di tempo stabile e soleggiato associato ad un calo della pressione.

Il riscaldamento del foehn spesso è solamente temporaneo! Infatti può accadere che, quando cessa il vento, le temperature calino di parecchi gradi,a causa della notevole escursione termica che si verifica tra giorno e notte in condizioni di cielo sereno e assolutamente limpido lasciato dal precedente foehn. Il foehn si verifica anche dal lato svizzero-francese della catena alpina, quando una intensa perturbazione proveniente da sud, associata a venti di scirocco, porta forti piogge e nuvolosità sui versanti alpini italiani,venendo a creare condizioni di stau.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: meteo vetta Piemonte

Gita invernale di 3 giorni a Budapest 27- 30 Dicembre 2017

 

Budapest è una città mozzafiato. E questa non è un’affermazione fatta a cuor leggero. È stupenda ed eccezionalmente bella, alla pari di Parigi e Roma. E nonostante sia di questa bellezza, è anche estremamente economica: ci si può permettere una pausa in questa città concedendosi un po’ di lusso senza destinarsi alla bancarotta. Budapest è anche grande, con un’enorme quantità di cose da vedere e da fare. Nei tre giorni che abbiamo trascorso qui abbiamo sfruttato il nostro tempo al massimo visitando il più possibile. Eppure, potremmo facilmente ripetere il viaggio per altri tre giorni e avremmo ancora molto da visitare. Budapest è una città affascinante e meravigliosa. Ecco alcuni suggerimenti su come spendere il vostro tempo al meglio in questo luogo...

  mappa

1º giorno Milano - Budapest

 

Arrivo a Budapest da Milano Malpensa con volo Wizz air alle 10,30. L'aeroporto di Budapest non è molto grande purtroppo nella zona check per andare sull'aereo si debba passare e aspettare da strutture in ferro coperte solo sul tetto
aprono una specie di capannone dove trascorrerai circa 30 minuti in piedi (non ci sono sedie per l'attesa) e al freddo (non c'è riscaldamento in questa area).

ma è ben indicato provvisto di rete Wifi. Ottima presenza di taxi che si possono utilizzare senza spendere un patrimonio.

Noi, avevamo prenotato un mezzo per il trasferimento dall'aeroporto all' Hotel Novotel City.(situato a Buda, vicino ad distributore OMV scontrino_omvche ha un Despar aperto 24 h, trovano a qualunque ora generi alimentari. Si trova a pochi km dal centro città...ben collegato (bus 8e/110/112).
Ha un bowling, una piscina ed una palestra all'interno. Bella struttura però evitate di mangiare lì e di provare ad avventurarvi in Budapest. La colazione è discreta per noi italiani, però è più indicata per i nordici.

mappa_con_hotelqui dove si trova l'Hotel rispetto al centro.  IMG-20171228-_WA0001IMG-20171228-_WA0005Peperonata e frumento con panna acida..questa è la vera colazione del campione di Ungheria.

Dopo esserci sistemati prendiamo subito dimestichezza con le vie e le fermate dei bus, girando a piedi. In particolare in questa zona a Ovest, la linea 8E è l'ideale per raggiungere il centro.

        
  

  margherita                   

Se state pochi giorni sconsigliamo di acquistare la Budapest card, perchè non conviene e materialmente non riuscirete a fare tuttociò che viene indicato...

Prima di arrivare al centro notiamo un promontorio che porta il nome di Cittadella,WP_20171227_007 sul monte Gellért, dalla parte di Buda. Qui infatti, oltre a visitare questo interessantissimo sito storico, si può godere di una spettacolare vista sul DanubioWP_20171227_003 WP_20171227_006e su tutta Pest, bellissima soprattutto di notte. Cittadella_note

Dopo un po' di relax in hotel, siamo arrivati con il bus 8E in centro di Buda e ci siamo immersi nella via pedonale Vati Utca. mappa_budapest_7

Gli addobbi natalizi perversano e decorano con le luci le piazze pedonali. IMG-20180102-_WA0032IMG-20180102-_WA0028  IMG-20180102-_WA0025WP_20171227_011

Nella zona centrale al fondo della Vati Utca c'è la ruota panoramica IMG-20180102-_WA0011WP_20171228_009

E' la via commerciale principale di Budapest. Ristoranti, pizzerie, trattorie e pub IMG-20180102-_WA0030IMG-20180102-_WA0033WP_20171227_009Qui potrete infatti trovare numerosissimi negozi di prodotti tipici, di cui ovviamente fanno parte i famosi merletti, insieme a tanti altri oggettini caratteristici dell'artigianato locale. Addirittura potreste avere il piacere di parlare con alcune commesse che indossano il costume locale! In fondo alla strada principale si trova il Mercato Coperto (verso sud), dove trovare, oltre a prodotti alimentari, anche souvenir originali e svariate chincaglierie. Il vino da portare via è sicuramente il tokaji che potete trovare nei supermercati lungo la Vati utca, prendete quello con almeno 5 puttonyos (una specie di pasta d'uva immessa nel vino la cui quantità si esprime in put=ceste). WP_20171227_008

 IMG-20180102-_WA0029

2º giorno

Abbiamo cercato qualche tour la sera prima su internet e siamo rimasti incuriositi dal freetour in italiano trovato  https://sfumaturedibudapest.com/itinerari/free-tour-di-budapest/ 13729070_1151749001549274_5439164576409276900_nSfumature di Budapest

Pertanto come da programma ci siamo presentati alle 10,30 in piazza Deak Ferenc alla scalinata della Chiesa Luterana (la Chiesa bianca senza campanile, la guida vi spiegherà il motivo)  nei pressi dell’uscita della metropolitana (qui fermano le Metro 1-2-3)

luteranQui conosciamo Aron la nostra guida. Oltre alla mappa dei luoghi che visiteremo ci lascia alcuni gadget come il vecchio alfabeto ungherese.

Molto in voga ora sui tattuaggi locali. Come si vede la vecchia lingua veniva scritta da sinistra a destra (al contrario)alfabeto

Il tour parte dalla piazza Deak Ferenc ed attraverso una serie maestosa di palazzi arriveremo fino al lungo Danubio si possono ammirare il Ponte delle Catene IMG-20180102-_WA0020ed una invidiabile vista della collina di Buda. IMG-20180102-_WA0019

Poi ci si dirigere verso la Basilica di Santo Stefano, santo_stefano mentre durante il percorso ci viene spiegata la storia e la cultura ungherese. IMG-20180102-_WA0013

Nella cappella a destra dell'altare è venerato il Santo Destro, il braccio destro del re Santo Stefano, fondatore dell'Ungheria, morto nel 1038. La preziosa e venerata reliquia arrivò nella basilica nel 1945. Si può salire al tamburo della cupola, dove si gode un panorama sulla città all'altezza di 65 m.

Inaspettata la tappa all'interno del hotel di lusso Four Season. 4_season_hall4_seasonIMG-20180102-_WA0018

 

Visita e spiegazione delle numerose statue bronzee lungo il percorso. principessaIMG-20180102-_WA0027

Le zone centrali di Budapest sono piene di contraddizioni storiche che si alternano l'una all'altra...

Szabadság tér – Memoriale per le vittime dell’occupazione nazista

Szabadság tér – Memoriale per le vittime dell’occupazione nazista

WP_20171228_004 La piazza riporta questo monumento contestato dagli ebrei, perchè pare di dire che ciò che è capitato è solo colpa dell'aquila nazista.

Invece per gli ebrei ungheresi ci sono anche responsabilità degli ungheresi e quindi hanno creato un recinto di filo spinato della memoria

Memoria_ebreiWP_20171228_005WP_20171228_006

Szabadság tér – Memoriale per le vittime dell’occupazione nazista

WP_20171228_007Il monumento con la stella comunista che ricorda il periodo di dominazione russa. Alcuni nostalgici portano dei fiori ogni anno. A pochi metri c'è l'ambasciata americana, però non è concesso fare foto.

Però c'è una statua di un presidente degli USA, Ronald Regan

DTQl_Cj_EUMAAAk_Xv Cosa ci fa una statua di Ronald Reagan a Budapest? Reagan è il Presidente della Guerra Fredda ed è stato celebrato per l’aiuto dato all’Ungheria (e ad altri Stati satelliti sovietici) nella riconquista della libertà. Grazie alle sue decisioni, infatti, cadde l’URSS. Dagli ungheresi l’ex presidente americano è considerato “l’uomo che ha cambiato il mondo e ne ha creato uno nuovo per l’Europa centrale”

Ammireremo il Parlamento e ne scopriremo i dettagli più importanti e simpatici. Ma ci sono delle sfere sul muro del palazzo dall’altra parte della piazza, i proiettili sparati il 25 ottobre: a Kossuth Tér quel giorno la rivoluzione era ancora possibile.

Se giri l’angolo invece c’è un ponte che i turisti attraversano anche se non porta da nessuna parte: sopra c’è Imre Nagy, lo sguardo perso, le mani conserte: un padre della patria triste, sembra pensi ai suoi errori, sembra ancora chiedersi perché.

La passeggiata terminerà al piccolo Mercato coperto del V distretto dove si avrà la possibilità di mangiare qualche pietanza tipica. IMG-20180102-_WA0026WP_20171228_008

Interessante la cartina con luoghi caratteristici per mangiare che ci viene lasciata mappa_ristoranti

Il pomeriggio cerchiamo un caffé dove mangiare una buona fetta di torta e proviamo quella che ci consiglia la guida essendo vicina alla nostra fermata del bus. Il caffè è Auguszt Cukraszda. dolci_tipici

La torta Dobos è forse la più famosa dell’Ungheria. Fu inventata dal pasticcere Jozsef C. Dobos e i primi ad assaggiarla, nel 1885 furono il principe Francesco Giuseppe e la consorte Elisabetta (proprio lei, la principessa Sissi!)

La sera (anche qui su indicazione della guida) ceniamo al Ruben restaurant  dove abbiamo mangiato bene, ottimo rapporto qualità/prezzo. Menù anche in italiano (cosa non da poco)ruben

3º giorno

Dopo la bella esperienza del giorno precedente. Prenotiamo anche per la visita prevista al mattino alle 10,30 sempre dalla piazza (ter) Deak Ferenc. Questa mattina c'è Nikoletta ad aspettarci per il Tour del quartiere ebraico: qui il prezzo è 12 euro (3.500 HUF) per persona. Il tour dura due ore e mezza.

In tutti i momenti storici di Budapest, gli ebrei sono stati protagonisti della storia della capitale ungherese. Ad inizio del Novecento quasi un abitante su quattro era di origine ebraica. Le tracce e la presenza di questa cultura sono visibili in particolare nel VII distretto, ricco di Sinagoghe, negozi kosher e con un passato fatto di storie e memorie da raccontare.

Compreso nel prezzo: assaggio di dolci kosher tradizionali della cucina ebraica

 

 

WP_20171229_003WP_20171229_010WP_20171229_007WP_20171229_011WP_20171229_006WP_20171229_009WP_20171229_004WP_20171229_008WP_20171229_005

 

 

Per goderci un drink, siamo stati in uno dei più noti, Giardino di Szimpla. Szimpla è l’originale Ruin Pub a Budapest, ex fabbrica di stufe trasformata in uno dei fori d’irrigazione più iconici della città. Non è solamente un luogo in cui andare a bere: il posto rimane strettamente legato alla comunità locale, tanto da ospitare persino uno dei migliori mercati agricoli della città. Fosse solo per avere un drink, vale la pena visitarlo. Ma scoprirete che ciò che vi terrà inchiodati in quel luogo è l’atmosfera rilassata in un ambiente dalle decorazioni leggermente folli. È una delle maggiori attrazioni turistiche, per il divertimento che offre in un luogo pieno di colori.

 

 

IMG-20180102-_WA0008WP_20171229_017WP_20171229_014IMG-20180102-_WA0052WP_20171229_015

un-mitoooooofd228493db594c51e41cf897ffd24043Qui Bud Spencer è un eroe nazionale.

 

Tra le altre cose da non perdere a Budapest c’è la sua Metropolitana, la più antica dell’Europa continentale e Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Ci sono appena quattro linee, da M1 (la prima, costruita nel 1896) a M4 (l’ultima, inaugurata nel 2014) per una lunghezza totale di circa 33 chilometri.
Qui i cellulari funzionano lungo tutta la linea sotterranea dal 2000, nonostante sulla linea M3 corrano ancora gli antichi convogli sovietici. Non solo, ma in caso di necessita la metropolitana può offrire rifugio a 220.000 persone, garantendo aria condizionata, acqua potabile e acqua corrente. IMG-20180102-_WA0054IMG-20180102-_WA0005
L’ultima chicca: la metropolitana di New York è stata costruita proprio seguendo i progetti di quella di Budapest!

 Per dubbi informazioni contattateci al ns indirizzo email info(at)valchisone.it oppure su facebook sulla ns pagina https://www.facebook.com/valchisone.it/

 

 

Hai trovato utile questo articolo, ricambia il favore e visita questi banner qui sotto

perchè sostiene le spese

e poi un

MI PIACE sulla pagina Facebook Valchisone.it



 

#living_europe #budapest #budapeste #hungary #cityview #budapest_hungary #budapeszt #travel_drops #sunsetlover #postcardsfromtheworld #chainbridge #hungary

%PM, %04 %638 %2017 %14:%Dic

Circolo Borgata Granero

Scritto da
Intervista ad Angelo Berton

Vorrei parlarvi della mia esperienza personale sul cambiare il modo di vivere , nato e vissuto a Moncalieri provincia di Torino, ho deciso di trasferirmi 6 anni fa in una piccola borgata della Valle Germanasca abitata da appena 6 persone a 1200 m di altezza . In questo luogo sono rinato . Dopo tre anni ho deciso di fondare il "circolo borgata Granero " un associazione no profit 2.0 . Un associazione che si occupa di far vivere la montagna con esperienze a 360 gradi, con cibo, camminate e natura. Il mio scopo è far rivivere la borgata e il territorio. Organizziamo camminate a tema sul vecchio sentiero di Valle che ad anello inizia dal Comune di Porte ed anello prosegue il suo percorso toccando alcuni comuni della Valle Chisone e Germanasca per un totale di circa 80 km fino a tornare a Porte. Noi con alcuni amici di altre realtà turistiche ci occupiamo di ripulire il sentiero di valle almeno per il tratto della Valle Germanasca. Organizzo escursioni a tema tipo: "scoprire le erbe officinali" , " raccogliere funghi e come rispettare il bosco". " workshop fotografici" , " riscoprire la cultura montana ", " Imparare a non perdersi nei boschi" . Inoltre valorizzare il territorio attraverso la storia e le usanze dimenticate. Valorizzare i produttori locali e incentivare la vendita dei prodotti tipici. L'impegno è tanto ma la voglia di mettersi in gioco lo è ancora di più. Non chiedetemi perché lo faccio. Non ho una risposta precisa, posso solo dire che la conoscenza e l'esperienza sono un valore aggiunto per tutti.

 

Informazioni
Highlights info row image  3347488601

 

 Alcune foto .....
 

18290111_1320639564720314_1323259120_o 18261628_1320639538053650_2146155546_o


18318169_1320622678055336_543841667_o
18296868_1320622648055339_660715998_o 18280276_1320622568055347_178687757_n

18254704_1320622538055350_249533968_n 18280150_1320622541388683_785274183_n 18308926_1320622384722032_1893491662_n

18280717_1320622368055367_1577846477_n 18279878_1320622254722045_1089848217_n 18309091_1320622311388706_2100981779_n

  18280780_1320622121388725_1937165994_n 18254502_1320622124722058_308376858_n
 

InizioIndietro12345678910AvantiFine

Segui le ultime news

Cerchi qualcosa nel sito?

Webcam

Tutte le webcam aggiornate

Non essere tirchio!

Metti qui un MI PIACE Grazie!

Facebook

Meteo Valchisone

Meteo per 5 giorni

 PREVISIONI
WHEATHER FORECAST

 

Scegli la tua Stazione Meteo

barometro

Villar Perosa

 

Roure

 

Pragelato

Torre Pellice

Cro San Pietro

Siti Partners

 logo ufficial application meteo pinrolese team

logo 300x235

Pineroloplay

Contatti mail         Informativa sui cookies            Privacy                skype

 

Valid Robots.txt

 

Valchisone.it non ha scopo di lucro, i banner pubblicitari presenti servono unicamente a coprire le spese di gestione e mantenimento.Tutto il materiale presente nel sito è di proprietà dei legittimi proprietari. Non intendiamo violare nessun tipo di copyright. Il proprietario del sito si intende sollevato da ogni responsabilità per danni causati da dichiarazioni personali rese nei confronti di terzi fruitori e non del sito e da qualsiasi informazione tesa a screditare ogni persona o attività.

X

Ricordiamo che...

Alcuni testi o immagini inserite sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vi preghiamo di comunicarcelo via email all'indirizzo info@valchisone.it